The Rain (A/V)
Cristiano, fin dagli albori della sua attività percettiva, non può fare che notare il rapimento innaturale operato dalla musica su di lui. Nonostante non abbia una cultura musicale teorica inizia come musicista, all'età di 16 anni, nel mondo del turntablism e dell'hip hop, ma si sente presto stretto in quel genere e si dirige verso le piu oscure trame di abstract hip hop e drill'n'bass. Poco più tardi inizia le sue produzioni in 4/4 con il progetto Nice Guys e la sua carriera come dj e live performer nella maggiore organizzazione del clubbing torinese, Xplosiva, suonando al fianco di artisti del calibro di Ellen Allien, Agoria, Dj T, Matthew Jonson, Magda & Troy Pierce, Nathan Fake, Jeff Mills, Luciano, Ricardo Villalobos, Zip, Roman Flugel, Ritchie Hawtin, Steve Bug, Carl Craig, per citarne alcuni...
A 22 anni, dopo essere stato selezionato e aver preso parte alla Redbull Music Academy a Melbourne, inizia la sua carriera da solista, devota al lato più inusuale e weird della musica dancefloor oriented, abbracciando la cultura abstract, alla ricerca della "non perfezione", cercando di combinare emozioni e attitudini totalmente contrastanti e tormentate.
Già su varie netlabels come Multivitamins, Silenzio, Essential Reload, Tonimusic, sarà da Aprile in vinile su Claque e Mosaiko.
Contemporaneamente a ciò Criss però, accorgendosi ancora una volta della propria anacronisticità e inattidune al comprensibile, finisce ad attingere alla psichedelia e lascia la sua carriera di frontman per se stesso prestando la sua figura ormai priva di importanza a rappresentanza di un'entità, sicuramente compositore più degno di esprimere e suscitare sentimenti attraverso il piu sublime dei mezzi espressivi, e tutto ciò che ne rimane è The Rain. Questa entità viene visivamente rappresentata, durante le performance, attraverso una vera e propria pioggia generata e alterata in realtime. Questo è il frutto della collaborazione con Marco Ruffino, suo amico nonchè da tempo compagno di sperimentazioni.
Allo stesso tempo l'amore per diversi generi e le sue regole "non prendersi mai troppo sul serio", e "l'amore è condivisione" (musica=amore) lo portano a fondare con altri due curiosi individui il progetto The Pinecones, laddove può esplorare i lati più allegri (poche volte da lui percorsi) di questa arte.
Per permettersi di esprimersi lavora nel suo studio di comunicazione e grafica (Beautyfool), e insegna grafica e multimedia alle scuole superiori.
Marco Ruffino, attento osservatore degli aspetti espressivi, culturali, tecnologici e innovativi del mondo, è sempre in movimento.
Da passioni personali ed interessi quali le nuove tecnologie e la musica elettronica, nasce la sua attività nell'ambito del visual design, con il collettivo SoftlyKicking, con il quale realizza performance video live (ClubtoClub Festival Internazionale di Arti e Musiche Elettroniche, Torino) e installazioni video per clienti come Fiat (olimpiadi invernali di Torino 2006). Marco sente subito la necessità di confrontarsi con artisti provenienti da altri ambiti espressivi, quali la musica, ed inizia a collaborare con il collettivo torinese Nice Guys, nel quale si occupa delle performance video live, vincendo concorsi come Elettrowave Challenge 2006 – a/v live projects, all’interno dell'Italia Wave Love Festival. Durante queste esperienze entra in contatto con pericolosi personaggi che lo avvicinano agli ambienti dell'interaction design e dell'arte generativa, da cui nasceranno ben presto le sue nuove espressioni visive.
Il progetto The Pinecons, nasce nel Novembre 2007 e già nel dicembre dello stesso anno si caratterizza con performance live travolgenti (PuddhuBar, Torino), basate su una stretta interazione tra i suoni e le immagini: Processing analizza la musica ((un flusso sonoro creato da un live in the mix di sonorità french/nu rave) e genera e modifica i visual in real time. Il triangolo, scelto come elemento caratterizzante il progetto The Pinecones, si moltiplica, muove, ruota, ingrandisce e rimpicciolisce, ricreando uno scenario psichedelico futuristico in sintonia con la musica.
Le sperimentazioni con l'arte generativa si fanno più mature, e Marco ha finalmente i mezzi per interpretare la musica del suo caro amico nonchè compagno di sperimentazioni Cristiano Troffei, aka The Rain: la pioggia sta per inondare il mondo del clubbing.