ARTISTI

Unsound Zero


Progetto: Desmodrone
L’approccio metodologico e formale definisce e caratterizza il progetto Desmodrone in cui il gesto tecnico esecutivo porta ad astrarre lo strumento acustico dalla sua consueta funzionalità utilizzando il contrabbasso come pura fonte sonora lasciato risuonare in un larsen controllato, filtrato e modulato in tempo reale. La tessitura sonora si dilata e si stratifica attraverso onde sinusoidali intonate sulla nota fondamentale del larsen del contrabbasso di modo da creare variazioni microtonali e battimenti armonici.

Michele Spanghero (Gorizia, 1979) artista sonoro e visivo. La sua attività è ora principalmente focalizzata sulla musica improvvisata come contrabbassista e la sound art attraverso vari concerti e installazioni sonore. Ha inoltre realizzato esposizioni personali di fotografia ed ha partecipato a rassegne collettive con video, fotografie e installazioni.

Ha esposto e si è esibito in vari contesti tra cui Festival All Frontiers, Stazione di Topolò, SIGNAL/segnali video, Biennale des Artes Numeriques (Francia), 404 international festival - Art & Technology (Italia e Svizzera), Das Kleine Fieldrecordings Festival (Germania), Teatro Miela, Area Sismica, Metelkova (Slovenia), Sajeta (Slovenia), DobiArtEventi, Festival Orchestrazioni, WAT art gallery e Galleria Comunale d’Arte Contemporanea “Ai Molini” di Portogruaro. Ha realizzato un progetto di documentazione sonora della mostra Cinetica: dalla collezione di Getulio Alviani. Una selezione dei suoi lavori elettroacustici è stata presentata all’Electronic Music festival a Columbus, Ohio (U.S.A.) Nel 2008 parteciperà ad una residenza artistica di un mese a Mooste, Estonia. Ha pubblicato per l’etichetta dedalus records i dischi Mimesys, Aqvarian, Unsound Zero e Desmodrones.