Originario di Seattle, Bruno pronsato (aka Steven Ford) nel 2005 ha fatto passi da gigante verso la vetta della montagna della musica techno-sperimentale. Sia su vinile che sul palco, Pronsato sta tenendo un ritmo frenetico nelle produzioni discografiche e nelle performance live, catalizzando ascoltatori e folla in Germania, in Svizzera, in Turchia, in Messico, negli Stati Uniti, sino al trionfale Mutek festival di Montreal. Note etichette come Orac, Musique Risquée, Milnor Modern, Philpot, e Telegraph hanno innalzato ancora di più la sua fama fornendogli visibilità internazionale.
Uno scienziato del suono il cui lavoro è allo stesso tempo divertente e rigoroso. Pronsato unisce un frugale uso dello spazio a ritmi idiosincraticamente sofisticati per disorientare il pubblico e creare suspense - come un Miles Davis o un Eric Dolphy del laptop del 21esimo secolo. Nonostante sia un artista minimal-techno, Pronsato offre una tavolozza carica di pattern inattesi e meticolose tessiture come un dipinto di Wassily Kandinsky.
Le composizioni di Pronsato spiazzano e allo stesso tempo solleticano il ritmo. Contemporaneamente umoristici ed erotici, i suoi cut sono un passepartout per i dj che vogliono portare il dancefloor ad un nuovo livello.