La X è la nostra cifra tonda

LA X è LA NOSTRA CIFRA TONDA

Abbiamo deciso di usare la X per la decima edizione di Homework Festival, alla romana (nel senso imperiale del termine). In fondo sono i numeri che si usavano per i re e i papi…
Pretenziosi? Forse…

Dal 2003, ogni primavera bolognese ha visto un nuovo Homework Festival, sempre diverso, sempre in location differenti, sempre appeso sui muri e le bacheche della città, coi flyer nei bar, le palline trasparenti  da Maurizio, eccetera.
Dopo 10 anni, nel 2012 Homework Festival passerà per l'ultima volta in città, a maggio come nella maggior parte delle edizioni (il 18 e 19), questa volta al TPO, che forse è l'ultimo tassello del nostro pellegrinaggio per i posti musicalmente e artisticamente più rappresentativi di Bologna…come una sorta di quadratura del cerchio.
Dev'essere davvero l'anno dei Maya: quadrare un cerchio con una X…strano, no?

A parte i deliri geometrici, la X, oltre al suo significato numerico ovvio, rappresenta un po' la metafora del festival: è l'incrocio, ma preferisco chiamarlo incontro, di due linee. E proprio nel punto di contatto tra esse sta il momento del festival: incrocio di persone, pensieri, attitudini, musiche, approcci artistici diversi, provenienti da differenti origini ed estrazioni. Tutti (speriamo) attratti e stregati da un'esperienza festivaliera unica nel suo genere: piena di lacune, errori, inesattezze, ma con una marcia umana in più, nel senso più sanguigno e disinteressato, che ha reso Homework Festival un qualcosa di rispettato, desiderato ed atteso da artisti ed ascoltatori molto (ma molto…) al di là dei freddi limiti di budget, esperienza professionale, piuttosto che di organizzazione logica o logistica.
Sia chiaro: nessuno vuole fare drammi, piagnistei e bla-bla. La decima edizione sarà una festa, come le altre nove e forse anche di più; solo con un occhio anche verso cosa, principalmente inconsciamente, abbiamo combinato in questo decennio.
Ed è proprio quella (forse supponente) idea di "unicità" che ci ha spinto a questa ultima, decima, edizione: la X è la nostra cifra tonda.

Dicevo prima che i numeri romani si usano per papi e re. E chi può rappresentare il simbolo dell'unicità se non il re?
Pretenziosi? Stavolta un po' si, ma solo per altri due giorni di maggio, dai…
Perché vedrai che, come si dice da secoli, morto un papa se ne farà un altro.

Homework Festival